[Disclaimer -> questo è un articolo divulgativo, non scientifico. Ci sono anche altri modi per ‘perdere calore’ e c’entra anche l’umidità dell’ambiente, il vento,…, ma è un po’ lunghetto da spiegare tutto qui.]

“L’ho messo giù perché sudavamo tantissimo! Almeno così stiamo più freschi!”

…sicura sicura che stia più fresco!? E invece ti dico che in braccio a te, possibilmente senza vestiti addosso, sta più fresco che in qualunque altro posto.

il motivo è questo:

i neonati hanno poca superficie corporea in relazione al metabolismo, che quindi è molto veloce per poter permettere al corpo di funzionare regolarmente. in particolare, la parte del corpo più sensibile alla temperatura è il cervello, che funziona come un telefono cellulare: quando c’è troppo caldo, si blocca.

i neonati quindi fanno molta fatica ad autotermoregolarsi: cioè se fuori c’è molto freddo, la temperatura corporea si abbassa; se fa troppo caldo, si alza. già verso 1 anno di vita è diverso, a crescere fino all’età adulta dove il corpo si regola comunque da solo (ad esempio: se io vado in una sauna a 50 gradi non mi si alza la temperatura corporea, che tendenzialmente rimane tra i 36,5 e i 37,5 gradi lo stesso. per mantenere questa temperatura sudo, e il sudore mi mantiene la temperatura costante).

Per il principio dell’equilibrio termico, se un corpo freddo viene a contatto con uno caldo, è quello caldo che cede calore, non quello freddo che cede il freddo, fino a che entrambi non hanno la stessa temperatura, per poi adattarsi entrambi a quella esterna (di nuovo un esempio: tazza di the bollente con un cucchiaino dentro. è il the che scalda il cucchiaino. se non faccio niente, prima o poi entrambi avranno la temperatura della stanza).

Col corpo umano funziona in modo simile, sempre che i due corpo tra di loro non abbiano interferenti. Se fa molto freddo, tenere il mio bambino , vestito pochissimo, contro di me , vestita poco, e poi entrambi sotto ad una giacca, garantisce ad entrambi di mantenere la temperatura di 36,5 gradi (il mio corpo caldo scalda quello del mio bimbo). Idem con il caldo: se fuori ci sono 40 gradi, il mio corpo ne avrá comunque 36,5 e tenendo il mio bimbo contro di me ‘succhio’ il calore dal suo corpo, se è più caldo del mio, e abbasso la sua temperatura corporea (consiglio molto utile anche in caso di febbre del neonato che non deriva da infezioni o virus, come può essere la febbre dei denti o di uno scatto di crescita).

Quindi: ok il sudore può essere fastidioso, fastidiosissimo a volte, ma se capiamo che ha una funziona salutare per il corpo, allora lo sopportiamo un po’ meglio, no? E se proprio non si regge, una lavetta o un bavaglino nel punto di contatto tra i nostri corpi aiuta parecchio.

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