I neonati nascono pronti per stare in braccio ai genitori. Hanno infatti diversi riflessi innati che li portano a voler stare a contatto il più possibile, in ogni posizione del genitore.

Quindi quando si può cominciare ad utilizzare un supporto per portarlo e avere le braccia libere? Dal punto di vista del neonato anche immediatamente appena nato. Dal punto di vista del portatore occorre fare una distinzione tra mamma e resto del mondo.

La puerpera ha necessità di riprendersi dal parto, sia che sia stato un parto vaginale che cesareo (in questo caso anche qualche giorno in più). Il corpo della partoriente è decisamente provato dalla gravidanza in primis, dal parto in secundis e infine dal puerperio: la modalità di allattamento è un’attività di esclusiva competenza della mamma e solo a lei spetta quello al seno, che è la norma biologica da incoraggiarsi. In questa attività è necessario che concentri le energie che le sono rimaste e in questo va accompagnata, incoraggiata e sostenuta. quando se la sente, può anche cominciare a portare con un supporto il suo cucciolino, in un’attività – il babywearing – estremamente gratificante per entrambi.

Nel frattempo può certamente portare l’altro genitore o adulto di riferimento, che può anche imparare durante la gravidanza e esercitarsi intanto che aspetta il suo cucciolino, senza risentire dei cambiamenti del corpo che invece subisce la mamma. 

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