Lo sapete come funziona il latte in un mammifero? Vi racconto una cosa che ci è successa.

Quando avevamo i bimbi piccoli, siamo andati a visitare una fattoria, con una stalla piena di mucche – appunto – da latte.

Siamo capitati mentre una mucca stava partorendo. Mio marito era convinto che le mucche da latte fossero una specie che produceva latte come le pecore producono la lana: spontaneamente! E invece il latte esce solo se le mucche prima partoriscono il vitellino 😉

Non solo: tutti i mammiferi hanno il colostro prima del latte maturo. anche la mucca ha il colostro appena partorito: come le donne, è di colore giallo intenso, molto ricco di nutrienti, e assolutamente indispensabile per quel piccolo che è appena nato. ma le mucche sono mamme sfortunate, il loro vitellino non può ciucciare direttamente dalle loro mammelle il colostro che esce appena sono nati: alle mucche viene attaccata la mungitrice elettrica appena partoriscono. Il colostro viene dato al vitellino con un biberon. 

Il motivo è il seguente: se il latte viene prodotto dalla stimolazione della suzione del vitellino, quella mammella produrrà latte solo in quel modo, e dalla mungitrice non uscirà più una goccia di latte. se la mungitrice viene attaccata subito, la mammella comincerà a produrre latte con quella stimolazione e continuerà a farlo per molto tempo, solo con quella stimolazione specifica. 

Quindi nei mammiferi la produzione del latte è data, all’inizio, solo dalla stimolazione della mammella da parte della bocca (muscoli delle guance, lingua, stimolazione della mammella) di quel piccolo che è stato partorito. poi, siccome i mammiferi sono esseri molto complessi e speciali, che si sono evoluti in modo da garantirsi la sopravvivenza anche in condizioni avverse, è possibile l’allattamento anche di un cucciolo non proprio, o addirittura di un’altra specie di mammifero, senza che questo comprometta la crescita. le ‘balie’ esistono tra umani e anche tra altre specie.

Tutto questo spiegone per dire che: è del tutto normale che la prima volta (e anche la seconda…e spesso anche la terza…) che proviamo ad usare il tiralatte per vedere quanto latte produciamo, non ne esce o se proprio insistiamo, ne escono pochi millilitri: non è la bocca del nostro bambino che abbiamo attaccato, ma una macchina che aspira! 

C’è anche un’altra cosa interessantissima: i muscoli della bocca di un mammifero sono funzionali alla produzione del latte di quella sua mamma specifica. E gli stessi muscoli servono anche alle espressioni del volto/muso: più ce ne vogliono per far uscire il latte, più ‘facce’ si riescono a fare. Leggi qui, ti racconto di altre mammifere speciali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.