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Arrivare ‘preparate’ alla nascita del proprio bimbo è un’esigenza molto forte in gravidanza, c’è una parola inglese per questo ed è ‘nesting’, ovvero ‘fare il nido’. Imparare prima quali supporti potremo utilizzare dopo, fa parte di questa esigenza per molte future mamme. Ecco perché molti genitori scelgono una consulenza babywearing in gravidanza.

A qualcuno l’idea forse potrebbe far sorridere, ma ha più senso di quel che si possa credere!

La sindrome del nido e la consulenza babywearing in gravidanza

Succede spesso che gli ultimi tre mesi di gravidanza, si venga particolarmente colpiti dalla voglia di sistemare tutto: mamme, ma anche i papà, si mobilitano su più fronti. Soprattutto se si tratta della prima gravidanza, ci si lancia in acquisti, che poi magari scopri essere non così necessari.

Al via la corsa a dipingere la cameretta, ma anche la preparazione, per quanto possibile, a quella che sarà la gestione del neonato.
Ed è in questo contesto che si decide anche di richiedere una prima consulenza di babywearing in gravidanza.

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Nesting e consulenza in gravidanza

Consulenza babywearing in gravidanza: come funziona?

A livello emotivo, una consulenza babywearing in gravidanza, getta delle basi molto importanti: tranquillizza la mamma e il papà, che cominciano a prendere dimestichezza con il portare in fascia. Ma anche a livello pratico, è uno step sentito molto utile per i genitori, ed effettivamente lo è: si ha modo di sperimentare le legature, senza l’ansia di un neonato che magari piange o non sai bene come prendere (e chi ci è passato sa che effettivamente è così).

Per quello che riguarda la mamma, ci sono dei limiti legati alla presenza del pancione. Di certo portare e legare con il pancione non è semplicissimo, ma sapevi che nell’ultimo periodo puoi portare anche la pancia? Si hai capito bene, la fascia ti aiuta ad alleviare il peso degli ultimi giorni, facendoti sentire al sicuro e protetta, sostenendo la schiena e raddrizzando le spalle. Inoltre il tuo profumo sulla fascia favorirà il contatto oltre a distendere e rendere più morbido il tessuto stesso della fascia.

L’altro genitore questi limiti fisici non li ha e potrebbe esercitarsi con un pupazzo o un cuscino.

Prepararsi in gravidanza con il babywearing in modo utile significa per la mamma portare il pancione e per l’altro genitore esercitarsi con le legature: con questo percorso possono entrambi prendere confidenza col tessuto, gestire il supporto senza timore che qualcosa vada storto e apprendere con serenità l’handling del proprio neonato prima che questo arrivi tra loro.

Dal babywearing alla genitorialità

Ti ho parlato già della teoria dell’attaccamento ed anche come funziona per gli animali, i mammiferi.

Ma se vuoi la verità, il ruolo del papà è fantastico in gravidanza: il corpo del papà non cambia e può esercitarsi tutto il tempo senza paura di far cadere nessuno.

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Fare una consulenza babywearing in gravidanza può essere davvero utile per:

  • iniziare insieme il percorso di genitorialità
  • prendere confidenza con i mezzi ed i supporti
  • imparare le prime legature
  • preparare un nido per accogliere il neonato in arrivo

Sentirsi preparate, fa sentire tante mamme più serene, quindi, oltre agli aspetti pratici del babywearing, una consulenza in gravidanza è un modo per iniziare ad accogliere i nuovi arrivati.

Non c’è niente di male a volersi organizzare, soprattutto se si tratta di un appuntamento così importante come la nascita di un figlio. Lasciati guidare dalle tue sensazioni, e da quello che vi rende più sereni in modo tale da affrontare questa nuova grande avventura insieme!

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