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In fascia fronte strada: si o no?

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Il mondo del babywearing è in costante evoluzione, in quanto si sperimenta e si consolidano nuovi supporti, eppure spesso si è rivelato “chiuso” nei confronti del portare in fascia fronte strada. Il dibattito non si è spento, anzi, nel corso del tempo stanno cambiando, finalmente, alcune convinzioni.

Qui, ad esempio, non troverai un no categorico, ma un forse, a seconda delle situazioni, cosa che ritengo valida per tutti i supporti e per tutte le legature. Devi pensare che ogni bimbo è un mondo a parte, e che in questo tipo di cose non esistono scelte universalmente valide, vediamo insieme perché…

Fascia o marsupio fronte mondo: chi ci può andare?

Se provi a digitare le parole fascia fronte mondo su Google, vedrai 103 MILIONI di risultati in meno di un minuto. Soltanto nella prima pagina, dei 10 link che compaiono, la metà contiene espressioni come “perché evitarlo”, “ragioni per non portare il tuo bambino così”, “se lo conosci lo eviti” e infine l’immancabile “parere dell’esperto”.

Anche la scuola di formazione in babywearing che ho frequentato nel lontano 2013/2015 era del medesimo avviso, precisando con cura tutti i motivi per i quali era un posizione sconsigliata.

Siccome io sono un po’ San Tommaso, e quando una cosa non mi convince, devo provarla di persona, ho cominciato a studiarla, a provarla, a confrontarmi con ostetriche e osteopate per capire come funzionava . La cosa che mi lasciava assai perplessa era constatare come una posizione tanto osteggiata dalle consulenti, venisse invece così amata da genitori e bambini (e dall’industria).

In fascia o marsupio fronte strada, con le dovute accortezze, ci possono andare tutti (salvo problemi afferenti alla sfera fisica): è un si a tutti gli effetti. L’importante è il come…

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Portare fronte strada

Quando mettere il bambino fronte strada?

Fino a 3-4 mesi

Partiamo dalla domanda più importante: quando mettere il bambino fronte strada?
In generale, calcola che fino ai 3-4 mesi, i bimbi che stanno meglio in braccio, girati fronte mondo non sono ‘curiosi’ ma hanno altri motivi. Infatti, con questa posizione, cercano di compensare ad alcuni fastidi fisici, che possono essere:

  • fatica ad adattarsi alla forza di gravità (la testa pesa e girati la appoggiano meglio)
  • immaturità del cardias (bocca dello stomaco) per cui rannicchiati verso il genitore avvertono fastidio alla pancia e tendono a stendere e raddrizzare la schiena. Per questi bimbi la posizione fronte mondo in fascia/marsupio va tenuta sotto controllo, nel senso che occorre prestare molta attenzione alle vie aree e devono essere ben posizionati sul corpo del genitore

Dopo i 3-4 mesi

Raggiunti i 3-4 mesi, la stragrande maggioranza dei bimbi, anche chi fino a quel momento non aveva mostrato alcun interesse verso la posizione fronte mondo, comincia dare chiari segni di crescita (per approfondire questa fase):

  • punta le mani sul torace del genitore quando viene preso in braccio
  • ruota la testa verso l’esterno e non gradisce più come prima di essere portato rivolto cuore-a-cuore

In questo caso sono effettivamente curiosi e desiderano davvero vedere di più il mondo. È ora di passare ad altre posizioni, come il fianco o la schiena.

In questo contesto, portare in fascia fronte mondo può essere un’alternativa, sia quando si è seduti col bimbo in braccio, che quando si è in un contesto familiare e di condivisione, dal momento che gli stimoli arrivano direttamente anche al bimbo.

I bambini possono essere portati fronte mondo quando iniziano a sviluppare un maggiore controllo muscolare soprattutto del collo e in generale del torso superiore. Si parla dei 4 mesi, ma è una capacità che varia da bambino a bambino, dai 3 ai 6 mesi circa (scopri da quando puoi portare i neonati in fascia).

Occorre come sempre prestare attenzione alla legatura, e l’idea di farsi supportare in questo passaggio è sempre buona e giusta, per evitare problemi di postura o sicurezza ( contattami per una consulenza personalizzata online).

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Bambini curiosi fronte mondo

La posizione fronte strada è interattiva, amata da bimbi e genitori

La posizione fronte strada è quindi una posizione interattiva, nel senso più bello del termine, nella quale si tengono le mani al bimbo, si accarezza la pancia, il bimbo è sveglio e partecipa nella situazione. Quando sopraggiungono i segnali della stanchezza (il bimbo appoggia la testa di lato verso il genitore, si sfrega gli occhi, si stende inarcando la schiena), è opportuno girarlo in una posizione verso il genitore per accompagnarlo verso il sonno.

Considera che per il genitore che porta, la posizione fronte mondo stando in piedi non è sempre comoda: il peso è sbilanciato in avanti, ed il bimbo non ha punti di appoggio suoi sul corpo del genitore.

Ma, come detto in precedenza, ci si può anche sedere: non è obbligatorio stare sempre in piedi!

Da seduti è sicuramente una posizione molto utile, soprattutto in tutte quelle situazioni dove avremmo bisogno di una mano in più per tenere il nostro bimbo in grembo, mentre facciamo anche altro, ad esempio mangiare! Oppure come sostegno alle terapie della riabilitazione o riattivazione agli arti inferiori, in modo da poter utilizzare entrambe le mani e non temere che i bimbi cadano.

Comunque, anche nelle migliori condizioni di salute, è meglio portare fronte mondo per un massimo di 20/30 minuti alla volta, per non stancarsi troppo o rischiare di sovraccaricare il bimbo.

In conclusione:

La mia opinione è che nessuna posizione è rischiosa in quanto tale, perché qualsiasi supporto non è come affidare i bimbi ad una babysitter: non ci possiamo dimenticare dei nostri bimbi, anche se sono in braccio a noi dentro ad un supporto. Quindi, con le dovute attenzioni – le stesse dovute per ogni tipo di supporto – anche la posizione fronte mondo può essere insegnata ed imparata. Tanto da rivelarsi un’ottima alternativa per dei momenti particolari della giornata o per bambini particolarmente curiosi.

Del resto, il bello del babywearing è che si adatta alle tue necessità, e si fa sempre in tempo a cambiare legatura o supporto se è il caso. Quindi è importante non demonizzare una posizione che invece è molto amata da genitori e bambini, in quanto non esistono evidenze scientifiche per ritenerla dannosa.

Come sempre affidarsi a delle professioniste ti aiuterà a farlo nel modo giusto senza dubbi!

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