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Come portare i gemelli in fascia?

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Uno dei sogni ricorrenti nella mia infanzia era quello di diventare un giorno mamma di gemelli. A dire il vero, non saprei nemmeno da dove venisse questo desiderio, e a ben pensare, andando indietro con la ricerca dell’albero genealogico, in famiglia nessuno ha mai avuto un parto gemellare. Una specie di intuito, immaginazione, o semplice fantasia infantile. Non saprei, ma ero proprio convinta che sarei diventata una twins mom. I gemelli non sono arrivati, ma quattro figli si. Così, quando incontro una mamma che mi chiede come portare in fascia i gemelli e se è possibile farlo, mi si apre letteralmente tutto un mondo.

È possibile portare in fascia i gemelli?

Nella mia esperienza di consulente babywearing e allattamento, ho incontrato spesso realtà in cui sono presenti dei gemelli. Situazioni diverse fra loro, ma con un comune denominatore, anzi direi un’ unica domanda: posso portare i gemelli in fascia?

Il portare il proprio bambino è una pratica umana e sociale molto antica, che risale con ogni probabilità alla preistoria e che attorno agli anni novanta ha avuto una seconda rinascita dopo secoli nel dimenticatoio. Sono nate scuole di formazione, percorsi individuali e consulenze personalizzate ( se sei interessata alla professione del babywearing scopri i miei servizi per chi desidera diventare consulente), ma, ancora oggi, quando parlo con mamme di gemelli mi ritrovo a dover combattere con una mancanza di informazione su questo argomento.

Troppa superficialità o poca chiarezza (non per colpa dei genitori ovviamente) su quali siano i supporti, le legature adatte e i benefici del portare in tandem. In questa situazione, come in tante altre ogni storia è a sé, e in linea generale:

tutto è possibile partendo dall’ascolto del proprio corpo e dalle esigenze del proprio bambino. In caso di gemelli, il tutto viene moltiplicato per due.

Dal petto della mamma alla fascia

Rimane però un punto centrale, che non cambia a seconda di quanti neonati andrai a portare: il petto della mamma è il luogo più accogliente e sicuro che esista.

I primi mesi di un neonato sono un periodo molto delicato: il grembo materno sarà stato anche un
monolocale dove non veniva a mancare nulla (luce, gas e utenze già pronte, pagate e usufruibili 24 ore su 24) e in caso di gemelli ci si doveva dividere il bagno, e il divano, ma poi all’improvviso senza un avviso, si viene catapultati all’esterno.

Il valore aggiunto della fascia per i gemelli

Ben nove mesi di convivenza, chi più o chi meno, a cui segue una separazione. Che già di per sé è
un trauma per un singolo, prova ad immaginare quando tutto viene moltiplicato per due? Ed ecco che il portare in fascia nei primi mesi per i gemelli sarà un valore aggiunto alla loro crescita, sia come individui singoli, che in una relazione tra pari.

Avranno modo di instaurare un rapporto con la mamma (e vedremo anche con il papà) e potranno rivivere le condizioni vissute nell’utero materno:

  • la vicinanza;
  • il calore;
  • la sicurezza.

Nel primo periodo dopo la nascita difficilmente i gemelli vengono separati, se non per esigenze
medico sanitarie, si cercherà sempre di evitare che questo avvenga.

Quali supporti utilizzare per portare i gemelli?

Portare i gemelli in fascia, soprattutto all’inizio, non richiede supporti particolari: solitamente sono così minuscoli, che occupano a tutti gli effetti lo spazio di un bambino solo.

In generale si può dire che anche per portare i gemelli i supporti non mancano sicuramente, ma quello che devi sapere è che non esiste però una soluzione migliore di un altra. Esistono, come spesso accade nel babywearing, soluzioni che si adattano alla famiglia e alle loro esigenze.

Nelle famiglie con gemelli sia hanno moltissime variabili e molteplici soluzioni, ecco qualche spunto, ma se hai bisogno, ti consiglio una consulenza personalizzata.


– 1 fascia per 2 bambini

Abbiamo visto che i gemelli appena nati hanno solitamente un peso inferiore alla media, e utilizzare un’ unica fascia elastica o rigida, portandoli insieme sul davanti appare la soluzione migliore. In questo modo, il loro viso sarà a contatto con la mamma e riusciranno anche ad interagire tra di loro ripercorrendo le sensazioni provate nel grembo materno.

– 2 fasce e 2 legature

L’utilizzo di una fascia più corta e una legatura diversa per ognuno dei bambini potrebbe essere una soluzione altrettanto ottimale. I neonati saranno posizionati sul davanti e a contatto con la mamma pelle a pelle, e anche se non avranno il corpo a contatto, le sensazioni saranno ugualmente intense.

– Portare sui fianchi

In questo caso, e se il peso lo consentirà, si potranno portare i gemelli sui fianchi utilizzando due fasce corte o due fasce ad anello.

– Un gemello per volta

Preparati anche al fatto che portare in contemporanea due neonati può risultare difficoltoso, soprattutto dopo un parto doloroso. La soluzione potrebbe essere quella di portare un neonato alla volta, condividendo con il proprio partner, o con un aiuto esterno, il trasporto del secondo bambino.

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Fino a quando portare i gemelli?

Tieni presente che la soluzione in tandem non sarà possibile per sempre. I bambini cresceranno ed ogni gemello incomincerà ad avere una identità sua, e a una maggiore autonomia come singolo individuo.

Il contatto tra pari rimarrà molto importante e unico nel loro genere, ma allo stesso modo i rapporti
con la mamma e con il papà incominceranno a strutturarsi. Raggiungeranno inoltre un peso e un ingombro difficilmente gestibile con un unica fascia, tanto che sarà necessario trovare una ulteriore
soluzione. Se i gemelli hanno conquistato l’abilità di sorreggere la testa, è possibile anche posizionarli in
fascia uno davanti, e uno dietro sulla schiena, con le più svariate delle legature.

All’inizio non sarà facile e sembrerà di scalare una montagna rimanendo sempre a valle, ma una volta presa confidenza con le fasce e le molteplici legature, non potrai farne meno.

Per questo motivo, e per tanti altri, consiglio sempre alle mie mamme di pensare a una consulenza a
partire già dalla gravidanza, e in previsione dell’arrivo del proprio bambino, così da poter trovare la
soluzione giusta per il proprio bisogno, prendere confidenza ed esprimendo in piena libertà tutti i
dubbi, i timori che sono naturali in questa fase del proprio percorso.

Ebbene si, se te lo stai chiedendo continuo sempre a sognare di diventare mamma di due gemelli.

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