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Fasce elastiche: chi più ne ha più ne metta

fasce-elastiche

MA QUANTE FASCE ELASTICHE CI SONO?

Le fasce elastiche sono tante, veramente tante. Devi sapere infatti che in commercio ne esistono moltissime tipologie, tanto da far girare la testa a chiunque, professioniste del babywearing in primis, sempre alla ricerca di supporti nuovi da testare e studiare. Del resto anche io non posso negare che ho da sempre una passione per le fasce in maglia, tanto da non trattenermi quando le ho davanti. E non a caso ne ho fatto uno dei miei “cavalli di battaglia”, anche in ambito formazione professionale per consulenti babywearing. Quanti marchi esistono di fasce in maglia? Tantissimi! Per questo motivo ho pensato di fare un corso monografico sulle fasce per le consulenti.

Questo però non significa che ciò che va bene per me, possa essere la soluzione adatta necessariamente anche alle tue di esigenze. Ammetto che districarsi nella scelta può sembrare difficile, proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Ad ognuno la sua fascia

Se la diatriba eterna tra fascia rigida o fascia elastica ti ha condotto alla fine verso quest’ultima, occorre prestare come sempre attenzione a numerose variabili che potrebbero essere più o meno importanti ai fini della decisione migliore. Anche perché, come cerco sempre di spiegare alle mie mamme, non è solo una questione di colore o fantasia, sebbene io sia la prima a dirti che il gusto è un ottimo aiuto nell’orientare la tua scelta.

Le fasce elastiche si differenziano per tantissimi motivi, usi e legature e sarebbe veramente bello poterle provare tutte prima di scegliere quella che fa per noi. Purtroppo non sempre avere a disposizione una fascioteca è possibile, e quindi iniziamo a fare una piccolo distinguo. Partendo dalle fasce in maglia, o meglio, come più spesso vengono chiamate nel settore babywearing, fasce elastiche.

I tessuti delle fasce elastiche

Elastico? So già cosa stai pensando. Sarà che l’aggettivo elastico potrebbe trarre in inganno rimandando con il pensiero alla corda utilizzata per il bungee jumping. In realtà non è nulla di tutto ciò e credimi se ti dico che è un errore comune che coinvolge anche alcune professioniste del babywearing.

Per fasce elastiche andiamo a parlare di tessitura di un supporto piuttosto che di blend, ovvero
di tessuto. La trama in cui è formato il prodotto che andrà ad avvolgere il tuo bambino è tale da
avere un importante gioco di tiratura dandoti la sensazione di elasticità. Il lungo scampolo avvolgente e protettivo, non si spezzerà e soprattutto non rimbalzerà come una pallina.

In commercio

Pensa che in commercio esistono fasce:

  • 100% in cotone;
  • bambù;
  • lino;
  • addirittura in seta.
fasce-elastiche-bambini
vantaggi fasce elastiche

Tutte senza nessuna traccia di fibra sintetica. Se anche a te piace leggere le etichette prima di
acquistare qualsiasi prodotto, tieni a mente le parole come spandex, elastam, che non sono altro
che prodotti industriali derivanti dal petrolio. Di cui possiamo farne anche a meno.

A chi sono adatte e da quando?

Quando parliamo di fasce elastiche andiamo a considerare un supporto adatto sia in gravidanza
che nei primi mesi di vita del proprio bambino. La morbidezza avvolgente permetterà anche a chi si
approccia per la prima volta al babywearing, di poter commettere anche piccoli errori di legatura
provando e riprovando fino a quando non troverà il giusto compromesso. Si potranno fare prove
su prove senza cercare la perfezione nella legatura, perché non è l’unica cosa che conta.

Pensa alla sicurezza, al comfort, al calore e contatto che questo supporto ti consentirà di avere sin dai primi mesi di vita del tuo piccino:

  • la fascia elastica è adatta in gravidanza quando tutto ti appare troppo stretto e preferisci un
    abbigliamento comodo, largo e che ti dia il giusto sostegno senza sentirti costretta mentre una
    semi elastica essendo più versatile, è la soluzione giusta per chi invece vuole meno stoffa
    addosso;
  • è inoltre un ottima scelta laddove una volta partorito non si vuole rimanere
    troppo a lungo fermi o per tutti quei tipi dinamici a cui piace muoversi. Basta infatti una sola
    legatura ad inizio giornata e la praticità di mettere il proprio bambino nella fascia in qualsiasi
    momento lo si voglia.

Cosa bisogna considerare prima di acquistare le fasce elastiche?

1 – Decidi se elastiche o fasce semi-elastiche

Ti consiglio di valutare anche questo aspetto. Quando invece parliamo di fasce in maglia semi-elastiche, andiamo a coinvolgere tutti quei supporti del portare che nonostante vengano tirati per il verso della lunghezza, non hanno lo stesso gioco di elasticità. In questo caso, come in quello delle fasce elastiche, non si parla di composizione di tessuto, ma si parla semplicemente di lavorazione. Potrei tirarti fuori paroloni come trama e ordito, ma non mi sembra il caso di creare maggiore confusione.
È bene quindi che tu sappia che questa distinzione fa si che le legature e gli utilizzi siano diversi.

2- Dove vivi?

So che ti sembrerà strana come domanda, ma devi sapere che l’ambiente o il posto dove tu vivi, potranno incidere sulla tua scelta: se ad esempio vivi in un posto caldo e umido, potresti avere fastidio e sudare molto con il tuo bambino in fascia. In questo caso, le fasce in maglia semi elastiche essendo più sottili, ed avendo una ottima resistenza ai lavaggi costanti, sono più adatte per questo utilizzo.

Se vivi in un posto freddo devi anche organizzarti col portare d’inverno.

3- Fasce elastiche pre-annodate

Forse avrai già sentito parlare delle fasce pre-annodate, ovvero quelle fasce confezionate e pronte
solo ad essere utilizzate. Non si differenziano molto da quelle di cui abbiamo già parlato poco
più sopra, ed essendo già pronte all’uso potrebbero darti la sensazione di praticità. In realtà non
lo sono poi così tanto rispetto alle altre, anzi, questo potrebbe portarti a desistere nell’utilizzo di qualsiasi supporto.

fasce-in-maglia
vantaggi pre-annodate

4- I prezzi

Ecco, dei prezzi non si parla mai, eppure sappiamo che contano molto. A rendere le fasce in maglia sia elastiche che semi un ottima scelta da prendere in considerazione è il loro ampio range di prezzo. Costano molto meno in quelle tessuto che conosciamo propriamente con il nome di rigide, e sono maggiormente più maneggevoli fin dai primi momenti di vita del nostro bambino. Avendo una trama molto morbida faranno sentire il neonato ben accolto come nel grembo materno.


Come ben avrai intuito dietro a una fascia in maglia elastica ci sono moltissime variabili, ed è come pensare a quando acquisti una maglietta, una t-shirt o una camicia che la scelta è frutto di tanti fattori, e varia a seconda che tu ti sia rivolta alla grande distribuzione o al piccolo artigiano.
In base a questo devi prendere in considerazione moltissimi aspetti a partire dal tessuto utilizzato, dalla sua fantasia, ma anche da quale paese viene prodotta, lavorata e da chi è stata commercializzata.
Un grande passo è stato fatto ed è quello di aver formulato una distinzione lineare tra le variabili
che compongono il mondo delle fasce in maglia ma siamo solo all’inizio. Come professionista è
bene che ti ricordi che non esiste una scelta univoca di supporti e di legature, ma posso aiutarti
a scegliere ciò che potrebbe essere più adatto
alle tue esigenze (contattami senza impegno anche su Instagram).

 

3 commenti

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