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Lo sapete come funziona il latte della mamma, il latte di un mammifero? Il tiralatte può essere uno strumento di supporto, ma non dovrebbe mai sostituire la suzione dei neonati, proprio per non inficiare l’avviamento dell’allattamento al seno. Il latte della mamma: oro liquido per tutti? Quando avevamo i bimbi piccoli, siamo andati a visitare una fattoria, con una stalla piena di mucche – appunto – da latte. Siamo capitati mentre una mucca stava partorendo. Mio marito era convinto che le mucche da latte fossero una specie che produceva latte come le pecore producono la lana: spontaneamente! E invece il latte esce solo se leLeggi di più ->

portare- in -fascia- in- estate

Stiamo passando velocissimi dall’inverno all’estate, e il caldo si sta già facendo sentire! Portare in fascia in estate crea spesso qualche preoccupazione: caldo eccessivo, sudore in quantità. E se poi sudando ci si ammala? E se poi i bimbi sono nervosi in fascia per via della temperatura? E se poi comprometto quanto fatto fino ad ora con il babywearing? Respira! La soluzione c’è! Ci sono dei supporti particolarmente adatti e versatili, che ti aiutano a portare anche quando il clima si fa più caldo. Portare in fascia in estate: considera che… Ecco quindi quali supporti utilizzare quando siamo in viaggio, al mare, o vogliamo semplicementeLeggi di più ->

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[quando arredare il tunnel non basta più] Sei una mamma appassionatissima di babywearing e ti stai accorgendo che portare in fascia sta diventando qualcosa di più di una passione. Conosci tutti i blend e le terminologie di tutti i gruppi Facebook, italiani e esteri. Hai un patrimonio in fasce, che compri e vendi a ritmi sconosciuti anche ai più arditi broker della borsa di New York. Sai tutte le legature, comprese quelle super chiccose e eleganti, e il tuo feed su Instagram ha più Fancy finishes di Wrapyouinlove. Portare in fascia: da mamma a consulente è così semplice? Ma…ma… c’è una vocina dentro di teLeggi di più ->

fascia-rigida-o-elastica

Hai presente la domanda che ti fanno tutti, ma proprio tutti, quella che ti perseguita quando qualcuno scopre che lavoro fai? Ecco, a me ne viene in mente più di una in verità, ma di certo nella pole position c’è: come scegliere la fascia, o meglio cosa scegliere: fascia rigida o elastica? –Ah ma non sono uguali?! E come faccio a scegliere?!?!?!– Che belle le fasce!!! Colorate, luuuuuunghe e con dei disegni strepitosi, o corte, sottili e chiccosissime. E poi guarda questo bimbo come ci dorme tranquillo!!!  Certo che però il mondo delle fasce è molto vasto e – diciamocelo – anche un po’ imbarazzante:Leggi di più ->

Arrivare ‘preparate’ alla nascita del proprio bimbo è un’esigenza molto forte in gravidanza, c’è una parola inglese per questo ed è ‘nesting’, ovvero ‘fare il nido’. Imparare prima quali supporti potremo utilizzare dopo, fa parte di questa esigenza per molte future mamme. Ecco perché molti genitori scelgono una consulenza babywearing in gravidanza. A qualcuno l’idea forse potrebbe far sorridere, ma ha più senso di quel che si possa credere! La sindrome del nido e la consulenza babywearing in gravidanza Succede spesso che gli ultimi tre mesi di gravidanza, si venga particolarmente colpiti dalla voglia di sistemare tutto: mamme, ma anche i papà, si mobilitano suLeggi di più ->

I neonati nascono pronti per stare in braccio ai genitori. Hanno infatti diversi riflessi innati che li portano a voler stare a contatto il più possibile, in ogni posizione del genitore. Quindi quando si può cominciare ad utilizzare un supporto per portarlo e avere le braccia libere? Dal punto di vista del neonato anche immediatamente appena nato. Dal punto di vista del portatore occorre fare una distinzione tra mamma e resto del mondo. La puerpera ha necessità di riprendersi dal parto, sia che sia stato un parto vaginale che cesareo (in questo caso anche qualche giorno in più). Il corpo della partoriente è decisamente provatoLeggi di più ->

Un po’ rido e un po’ no…questa foto è la misura precisa del vortice del primo figlio… Sono mamma da cinque giorni e quattro ore, ho le tette che mi scoppiano e ho già biberon e tiralatte in casa. Siamo – il papà di Richi e io – già angosciati all’idea che tra soli 3 mesi io debba tornare a lavorare e preoccupatissimi che nessuno oltre alle mie tette sia in grado di consolare e nutrire il nostro cucciolo. Siamo giovani e forti, prendiamo il toro per le corna e affrontiamo la situazione: Richi si deve abituare al biberon e il mio seno deve riempireLeggi di più ->

[la storia di M. e della sua mamma] c’era una volta una mamma, con una bimbina di 15 giorni e un fratellone di 3 anni. La mamma mi racconta che il viaggio per la vita di M. è stato lungo e difficile (com’era quella leggenda che il secondo parto fa l’effetto ‘saponetta’?!): non era il suo momento, non era il loro momento. M. nasce dopo due giorni di travaglio indotto finito in un cesareo d’urgenza. A un giorno di vita comincia a vomitare sangue: gastrite ulcerosa, gastroprotettori e un pianto potente e doloroso che accompagna ogni minuto della giornata. La mamma ha bisogno delle maniLeggi di più ->

Mentre ero in aereo, sulla via del ritorno a casa, pensavo a come raccontare tutto quello che avevo vissuto in appena quattro giorni. Poi ci ho pensato e ho capito che non avevo da raccontare ‘solo’ gli ultimi 4 giorni, ma un percorso, iniziato in un altro tempo e in un altro luogo. Quindi cominciamo! Innanzitutto questa storia inizia in un paese lontano, in un tempo molto diverso da questo. Allora si poteva ancora viaggiare e incontrarsi e abbracciarsi…. Copenhagen, febbraio 2019. Da qualche mese collaboro con Virginia e il suo meraviglioso brand Wear Me (nb Virginia merita un intero libro dedicato a se eLeggi di più ->

La pratica di legare la pancia e/o il bacino, in gravidanza e nel post parto, è assai antica, ma negli ultimi anni è tornata in auge, portando in evidenza i vantaggi di una tecnica assai economica e funzionale in un periodo della vita della donna di per se ricco di avvenimenti. Attraverso l’uso di una striscia di stoffa (di lunghezza e altezza diversa a seconda del tipo di legatura che si intende fare) si avvolgono le ossa del bacino e il basso ventre, sia in gravidanza che nei primi mesi dopo il parto: si possono utilizzare la fascia, sia in tessuto che in maglia (utiliLeggi di più ->